Il Custom Index è, senza esagerazione, uno degli strumenti più potenti dell’intero Builder. È la possibilità di costruire una metrica su misura: invece di selezionare le strategie guardando una metrica alla volta, ne combini quante vuoi in un’unica formula di qualità — la tua formula — che riflette esattamente come pensi debba essere giudicata una strategia.
Detto semplice: dove un filtro standard chiede “Sharpe Ratio sopra 0.8?”, un Custom Index ti lascia dichiarare qualcosa come “premia chi ha buon rischio aggiustato, equity lineare e drawdown contenuto, tutto insieme, con questi pesi”. Il risultato è un singolo punteggio per ogni strategia, che puoi poi usare ovunque nel Builder: in un filtro Top N, in un confronto a soglia, come metrica bersaglio di un Percentile Rank Filter, o come criterio di esclusione del Portfolio Rebalancer. Una volta salvato, il tuo indice compare nella lista delle metriche con il prefisso 🔧, pronto come qualsiasi metrica nativa.
QANTHOS offre due strade per costruirlo, pensate per due stili diversi: il Visual Builder, a componenti pesati con interfaccia a click, per chi vuole comporre velocemente; e il Formula Editor, un editor testuale che parla la lingua di Excel, per chi vuole pieno controllo espressivo. Entrambe portano allo stesso posto — un indice riutilizzabile — ma con libertà diverse.
Una premessa importante. QANTHOS è uno strumento di analisi, validazione e scoperta, non un consulente finanziario. Le formule, i pesi e le metriche descritti in questo capitolo sono leve configurabili e punti di partenza didattici, non raccomandazioni. Un Custom Index codifica una tua idea di qualità: lo strumento la calcola in modo coerente e ripetibile, ma se quell’idea sia valida per il tuo pool lo stabilisci tu, validandola con Walk-Forward Analysis, stress test e osservazione nel tempo.
1. Cos’è un Custom Index e perché è potente
Chi costruisce portafogli sistematici si scontra presto con un limite: nessuna singola metrica racconta tutta la storia di una strategia. Lo Sharpe Ratio premia il rischio aggiustato ma ignora la forma della curva equity; il Profit Factor dice se guadagna più di quanto perde ma non quanto è regolare; il Max Drawdown misura il dolore ma non il rendimento. Selezionare guardando una metrica alla volta significa, inevitabilmente, trascurare le altre dimensioni.
Il Custom Index risolve questo limite alla radice. È un indice composito: una formula che fonde più metriche in un unico numero, secondo i pesi e la logica che decidi tu. Diventa così possibile esprimere giudizi multi-dimensionali — “voglio strategie bilanciate su rischio, regolarità e robustezza” — in un criterio unico che il Builder può ordinare, filtrare, classificare.
La sua potenza nasce da tre proprietà che vale la pena mettere a fuoco:
È una metrica di prima classe. Una volta creato, un Custom Index si comporta esattamente come una metrica nativa. Lo trovi nella lista delle metriche (con il prefisso 🔧) e puoi usarlo in qualunque filtro: un Top N che seleziona le migliori per il tuo indice, un confronto a soglia, oppure come Target Metric di un Percentile Rank Filter o come criterio di esclusione del Rebalancer. È il collante che tiene insieme i workflow di selezione più sofisticati.
Attinge all’intero catalogo di metriche. Mentre i filtri diretti del tab Rules lavorano su un set ridotto di metriche di uso comune, il Custom Index ha accesso al catalogo completo di QANTHOS — diverse decine di metriche, incluse quelle più avanzate: rolling Sharpe e Sortino e la loro stabilità, downside deviation, upside potential ratio, skewness e kurtosis dei rendimenti, l’intera famiglia VaR/CVaR, le metriche OOS/IS di robustezza, e altre ancora. È il modo per portare nella selezione dimensioni che altrimenti resterebbero inaccessibili.
È coerente con i filtri standard. Un Custom Index che usa profit_factor legge esattamente lo stesso valore che userebbe un filtro “Profit Factor”: i componenti attingono alla stessa fonte di calcolo canonica delle metriche standard. Non c’è rischio che il tuo indice “veda” numeri diversi da quelli del resto del Builder.
2. Dove si gestiscono: il Custom Index Manager
I Custom Index si creano e si gestiscono dalla finestra Gestione Custom Index, che apri dal pulsante Custom Index nella barra inferiore di Portfolio Rules. La finestra è divisa in due colonne.
A sinistra c’è l’elenco dei Custom Index Salvati e i comandi di gestione: Nuovo per crearne uno da zero, l’icona del cestino per eliminare quello selezionato, Carica Preset per partire da una configurazione pronta, e la coppia Esporta / Importa per scambiare indici come file .qix (puoi anche trascinare un file .qix direttamente sulla finestra).
A destra c’è l’editor dell’indice selezionato: in alto i campi comuni Nome e Descrizione, e sotto un blocco a due schede — Visual Builder e Formula Editor — che sono i due modi di costruzione descritti nei prossimi paragrafi. In fondo, Annulla e Salva Custom Index.
Un indice, una modalità. Un Custom Index salvato è di tipo visual oppure formula: al salvataggio QANTHOS registra la scheda attiva. Se hai lavorato in una scheda ma ne avevi riempita anche l’altra, un avviso ti ricorda che verrà salvata solo quella attiva — così non perdi lavoro per distrazione.

3. Modalità 1 — Visual Builder
Il Visual Builder è la modalità a portata di click: componi l’indice aggiungendo metriche una alla volta, ciascuna con il suo peso, e QANTHOS ne deriva la formula per te. È l’ideale per sperimentare rapidamente senza scrivere nulla.
Ogni componente è una riga con quattro controlli:
| Controllo | Significato |
|---|---|
| Metrica | La metrica da includere, scelta per nome dal catalogo completo. |
| Peso | Il peso relativo del componente (da 0,1 a 10, default 1,0). Più alto = pesa di più nel punteggio. |
| Potenza | Un esponente applicato al valore (da 0,1 a 5, default 1,0). Serve a dare più “rilievo” alle code della distribuzione: una potenza maggiore di 1 amplifica le differenze fra valori alti e bassi. |
| Inverti | Inverte il segno del contributo. Utile quando vuoi che una metrica “alto è meglio” pesi in negativo nel tuo indice. |
Sopra i componenti scegli due opzioni che governano come si fondono:
- Combinazione: Somma Pesata (i contributi si sommano), Media Pesata (la somma divisa per i pesi, mantiene la scala dei componenti) o Prodotto (i contributi si moltiplicano — un componente vicino a zero abbatte l’intero punteggio).
- Normalizzazione: Nessuna, 0-1 oppure 0-100. Con la normalizzazione attiva ogni componente viene riportato a una scala comune prima di essere combinato, usando i range tipici di ciascuna metrica.
L’inversione automatica delle metriche “basso è meglio”. Il Visual Builder sa, per ogni metrica del catalogo, se valori alti sono migliori o peggiori. Le metriche dove basso è meglio — come Max Drawdown, Ulcer Index, le volatilità — vengono invertite automaticamente sotto il cofano, così che un drawdown più piccolo produca un punteggio più alto. Non devi preoccupartene: ci pensa l’interfaccia. La casella Inverti serve al caso opposto — quando tu vuoi far pesare in negativo una metrica che di norma è “alto è meglio”. È un comportamento che riduce gli errori di segno, al costo di un po’ di flessibilità in meno rispetto al Formula Editor.
Man mano che componi, l’area Formula Risultante in basso mostra in chiaro la formula generata dalla tua configurazione: è una finestra utile per capire cosa l’interfaccia sta producendo, e un ponte naturale verso il Formula Editor quando vorrai più controllo.
Attenzione alle scale diverse. Se combini metriche con ordini di grandezza molto diversi senza normalizzazione — per esempio Profit Factor (tipicamente fra 0 e 5) e Net Profit (che può valere decine di migliaia) — la metrica “grande” domina il punteggio e schiaccia il contributo delle altre. QANTHOS te lo segnala al salvataggio e suggerisce di impostare la Normalizzazione a 0-1 o 0-100. È una delle insidie più comuni nella costruzione di un indice composito.

4. Modalità 2 — Formula Editor (sintassi Excel)
Il Formula Editor è la modalità che sblocca tutto il potenziale del Custom Index. Qui scrivi direttamente una formula testuale, esattamente come la scriveresti in un foglio elettronico: usi i nomi delle metriche come variabili e li combini con operatori e funzioni. È la strada per chi vuole libertà espressiva totale — incluse condizioni, funzioni e logiche che il Visual Builder non può rappresentare.
4.1 Una sintassi che parla Excel
La formula si scrive con la stessa grammatica di Excel:
- Operatori aritmetici:
+-*/%, l’elevamento a potenza^e le parentesi( ). - Confronti:
><>=<===!=. - Funzioni (nome seguito da parentesi, non sensibili a maiuscole/minuscole):
| Funzione | Sintassi | Cosa fa |
|---|---|---|
| MAX | MAX(a, b, …) |
Il massimo fra due o più valori. |
| MIN | MIN(a, b, …) |
Il minimo fra due o più valori. |
| ABS | ABS(x) |
Valore assoluto. |
| LOG | LOG(x) |
Logaritmo naturale (richiede x > 0). |
| SQRT | SQRT(x) |
Radice quadrata (richiede x ≥ 0). |
| IF | IF(condizione, valore_vero, valore_falso) |
Restituisce un valore o l’altro a seconda della condizione. |
| AND | AND(a, b, …) |
Vero se tutte le condizioni sono vere. |
| OR | OR(a, b, …) |
Vero se almeno una è vera. |
| NOT | NOT(x) |
Negazione logica. |
Incolla le formule da Excel, anche in italiano. Il Formula Editor riconosce entrambe le convenzioni: quella internazionale (virgola come separatore di argomenti, punto per i decimali) e quella di Excel in italiano (punto e virgola come separatore di argomenti, virgola per i decimali). Se nella formula compare un
;, QANTHOS interpreta automaticamente la formula in stile italiano. In pratica puoi copiare una formula scritta in Excel e incollarla qui senza riscriverla:MAX(0; MIN(1; profit_factor / 5))funziona esattamente come la sua versione internazionale.
Le variabili sono i nomi tecnici delle metriche (in minuscolo, con gli underscore): profit_factor, sharpe_ratio, max_dd_pct, equity_r_squared, e così via. Per non doverli ricordare a memoria, l’editor ti mette a disposizione il catalogo (vedi sotto): un doppio click inserisce il nome esatto nel punto giusto.
4.2 L’editor e i suoi aiuti
L’interfaccia del Formula Editor è pensata per scrivere senza errori:
- Un editor multilinea dove digiti la formula, con un esempio guida già visibile.
- Un banner di validazione in tempo reale sotto l’editor: a ogni modifica QANTHOS controlla la formula e ti dice se è valida (segnalando quante metriche referenzia) o, se c’è un problema, qual è — sintassi errata, metrica non riconosciuta, funzione non ammessa.
- Un pannello Metriche disponibili, filtrabile per testo, con tutte le metriche del catalogo: ogni voce mostra il nome tecnico e quello descrittivo, e un suggerimento indica il range tipico e se “alto è meglio” o “basso è meglio”. Doppio click e la metrica finisce nella formula.
- Un pannello Funzioni e operatori con l’elenco delle funzioni e un promemoria degli operatori. Doppio click su una funzione inserisce il suo schema pronto da riempire.
- Una sezione Anteprima su strategia: scegli una strategia dal menu e vedi subito il valore che la tua formula produce su di essa. È il modo più rapido per verificare che la formula faccia quello che pensi, prima ancora di salvarla.
Pieno controllo, piena responsabilità. A differenza del Visual Builder, il Formula Editor non inverte automaticamente le metriche “basso è meglio” e non normalizza nulla: la formula viene valutata esattamente come l’hai scritta. È il prezzo della massima espressività. Se vuoi che
max_dd_pctpesi in negativo, lo metti al denominatore o gli anteponi un segno meno tu; se combini metriche di scale diverse, normalizzi a mano (per esempio(metrica - min) / (max - min)). QANTHOS ti avvisa al salvataggio se la formula mescola scale molto diverse senza normalizzazione, ma la logica resta nelle tue mani.

4.3 I percentili iniettati
Il Formula Editor è anche l’unico posto dove sfruttare i percentili iniettati dal Percentile Rank Filter. Scrivendo pct_sortino_ratio, pct_k_ratio e simili, fai riferimento al percentile che un Percentile Rank Filter (in modalità Injector) ha calcolato e “iniettato” più in alto nella pipeline. È il meccanismo che abilita i ranking compositi multi-metrica più potenti del Builder. La regola da ricordare: se in una formula usi pct_<metrica>, deve esistere un Percentile Rank Filter su quella metrica prima del Custom Index nella lista dei filtri. Il funzionamento completo di questo accoppiamento è descritto nel capitolo dedicato a Percentile Rank e Custom Index.
5. Visual Builder o Formula Editor?
Le due modalità non sono in competizione: coprono esigenze diverse. Questa tabella aiuta a scegliere.
| Visual Builder | Formula Editor | |
|---|---|---|
| Come si costruisce | A componenti, con click | Scrivendo una formula testuale |
| Curva di apprendimento | Immediata | Richiede dimestichezza con le formule |
| Inversione “basso è meglio” | Automatica | Manuale (la gestisci tu) |
| Normalizzazione | Opzione integrata (0-1 / 0-100) | A mano, dentro la formula |
| Condizioni e funzioni (IF, MAX, …) | No | Sì |
Percentili iniettati (pct_*) |
No | Sì |
| Libertà espressiva | Buona | Massima |
In sintesi: il Visual Builder è perfetto per indici compositi “lineari” — somme o medie pesate di qualche metrica — costruiti in fretta e senza rischi di segno. Il Formula Editor è la scelta quando ti serve una logica più ricca: condizioni (“se la continuità è alta, raddoppia il peso del profit factor”), funzioni, normalizzazioni su misura, o l’uso dei percentili iniettati.
6. Salvare, riusare e condividere
Un Custom Index salvato è persistente: lo ritrovi alla riapertura e compare nella lista delle metriche pronto all’uso. Oltre a crearli da zero, QANTHOS offre tre scorciatoie:
Preset. Il pulsante Carica Preset apre una raccolta di indici pronti, ciascuno con nome e descrizione, che popolano il Visual Builder come punto di partenza. Sono un ottimo modo per vedere “come è fatto” un indice composito prima di costruire il proprio: caricane uno, studialo, modificalo e salvalo col tuo nome.
Esporta / Importa .qix. Un Custom Index può essere esportato come file .qix e reimportato altrove — utile per archiviare i propri indici, tenerne versioni, o condividerli. L’import mostra un’anteprima prima di confermare e gestisce i conflitti di nome; puoi anche trascinare un file .qix sulla finestra per importarlo al volo. In esportazione puoi firmare i tuoi indici con un nome autore (richiesto una sola volta e poi ricordato).
Entrambe le modalità — visual e formula — si esportano e importano allo stesso modo.
7. Errori comuni e come evitarli
La formula dà errore o non si salva. Guarda il banner di validazione sotto l’editor: dice esattamente cosa non va. Le cause più frequenti sono un nome di metrica scritto male (devono corrispondere ai nomi tecnici del catalogo — usa il doppio click per inserirli senza errori) e una parentesi non bilanciata.
Un indice con pct_... produce zeri o errori. I percentili iniettati esistono solo se un Percentile Rank Filter sulla stessa metrica è applicato più in alto nella lista dei filtri. Senza quel filtro a monte, il campo non esiste. L’ordine conta: il filtro che prepara i dati va sopra l’indice che li consuma.
Il punteggio è dominato da una sola metrica. Quasi sempre è un problema di scale non normalizzate: una metrica con valori grandi (Net Profit) schiaccia le altre. Nel Visual Builder imposta la Normalizzazione; nel Formula Editor normalizza a mano. QANTHOS ti avvisa al salvataggio quando rileva questa situazione.
Ho perso il lavoro fatto in una scheda. Un indice si salva come visual o formula, secondo la scheda attiva al momento del salvataggio. Se avevi contenuto anche nell’altra scheda, QANTHOS lo segnala prima di procedere: leggi l’avviso e conferma solo se la scheda attiva è quella giusta.
La formula restituisce un errore di calcolo. Divisioni per zero, logaritmo di un numero non positivo, radice di un negativo o risultati infiniti vengono intercettati e segnalati invece di produrre numeri privi di senso. Spesso basta un accorgimento difensivo nella formula, come aggiungere + 1 a un denominatore che può azzerarsi.
8. Esempi di formule
Le formule qui sotto sono esempi didattici per mostrare la sintassi e le possibilità del Formula Editor. Sono punti di partenza, non ricette ottimali: ogni indice va testato e validato sul proprio pool prima di metterlo in produzione.
Efficienza profitto/rischio, robusta ai drawdown nulli:
profit_factor * sharpe_ratio / (max_dd_pct + 1)
Quality gate condizionale (premia il profit factor solo se la continuità è alta):
IF(continuity_index > 70, profit_factor * 2, profit_factor)
Punteggio con doppia condizione (assegna un valore solo a chi supera due requisiti, altrimenti zero):
IF(AND(profit_factor > 1.5, avg_trade > 50), recovery_factor, 0)
Composite multi-percentile (richiede tre Percentile Rank Filter a monte, su Sortino, UPI e K-Ratio):
(pct_sortino_ratio + pct_ulcer_performance_index + pct_k_ratio) / 3
Normalizzazione manuale con clamp (riporta il profit factor in una scala 0–1 limitata):
MAX(0, MIN(1, profit_factor / 5))
9. Un esempio di flusso operativo
Un percorso di esplorazione, non una ricetta. Le metriche, i pesi e la formula giusti dipendono dal tuo pool e da cosa cerchi.
- Dal tab Portfolio Rules, apri Custom Index nella barra inferiore.
- Premi Nuovo e dai un Nome e una Descrizione all’indice.
- Scegli la modalità: Visual Builder per un indice a componenti pesati, Formula Editor per una logica più ricca o per usare i percentili iniettati.
- Costruisci l’indice: nel Visual Builder aggiungi le metriche con i loro pesi e scegli combinazione e normalizzazione; nel Formula Editor scrivi la formula, aiutandoti con il catalogo metriche, le funzioni e l’Anteprima su strategia per verificarla al volo.
- Salva Custom Index. Da quel momento compare nella lista delle metriche con il prefisso 🔧.
- Torna alla lista dei filtri e usa il tuo indice: come metrica di un Top N, come soglia, come target di un Percentile Rank Filter o come criterio di esclusione del Rebalancer.
- GENERA PORTFOLIO e valuta il risultato nei tab Equity e Filters Analysis. Confronta diverse versioni dell’indice via Walk-Forward Analysis prima di sceglierne una.
Il Custom Index è lo strumento che trasforma la tua filosofia di selezione in una regola eseguibile. È espressivo e potente proprio perché non impone una “qualità giusta”: la definisci tu. Ma con quella libertà arriva la responsabilità di validare — la formula più elegante non è necessariamente quella che regge fuori campione, e solo il test lo può dire.
10. Per approfondire
- Portfolio Rules — la catena di regole e dove si inserisce il Custom Index.
- Percentile Rank — la modalità Injector del Percentile Rank Filter e i workflow compositi multi-percentile (
pct_*). - Portfolio Rebalancer — usare un Custom Index come criterio di esclusione composito.
- Correlazioni — la ranking metric dello stadio di decorrelazione.